Apicoltori

UN’ALLEANZA PER LA QUALITÀ E LA BIODIVERSITÀ

Il genere umano ha sempre apprezzato il miele, ma nei secoli ha predato gli alveari per raccoglierlo, distruggendo le colonie delle api. L’introduzione dell’“arnia razionale”, a partire dalla fine del ‘700, ha permesso di raccogliere il miele prodotto dalle api, senza danneggiarle e senza toccare le riserve necessarie alla loro sopravvivenza durante l’inverno. Gli apicoltori sono allevatori molto speciali: non uccidono e non sfruttano gli animali con cui lavorano; anzi, siccome le api non sono addomesticabili, devono soddisfare le loro necessità, comprendere i loro cambiamenti, sentire insieme ad esse quando sta per arrivare la fioritura ed interpretare tutti i segnali della natura, per permettere alle api di produrre miele di qualità e con sapori diversi. Gusto, profumo e aroma del miele derivano infatti dal tipo di nettare, di cui si cibano le api, proveniente dai diversi fiori. In natura le api scelgono i fiori più vicini, senza particolari preferenze: così nasce il “miele millefiori”. Per produrre tipi di miele con sapori diversi, gli apicoltori trasportano di notte le arnie nei luoghi dove sanno che si trovano fioriture abbondanti di determinate specie. Così nascono i mieli monoflora come il miele di acacia, tiglio, castagno, eucalipto… Gli apicoltori di CONAPI, presenti in tutte le regioni d’Italia, producono mieli con tutti i sapori e i profumi delle specie botaniche tipiche del nostro paese e li portano sulla tua tavola intatti, nel rispetto delle api e dell’ambiente.

I guardiani delle api

Gli apicoltori vivono una speciale simbiosi con le api, le osservano, le ascoltano e imparano a capirle, ad esempio dal suono del loro ronzio o dal modo in cui volano. Questa attività porta gli apicoltori a stabilire un rapporto profondo con le api e a farsi interpreti delle loro esigenze e dei loro diritti. Se è vero che il genere umano ha determinato le condizioni per la scomparsa delle api sulla terra, è altrettanto vero che gli apicoltori, uomini e donne, potranno preservarle dall’estinzione.